Fiscalità

Autofattura Elettronica: 7 Errori Comuni da Evitare nel 2026

22 gen 202610 min di lettura
autofatturafatturazione-elettronica
Autofattura Elettronica: 7 Errori Comuni da Evitare nel 2026

I 7 Errori Più Comuni

1. Tipo Documento Errato

Confondere TD17, TD18 e TD19 è l'errore più frequente. Ricorda: TD17 per servizi, TD18 per beni UE, TD19 per beni/servizi extra-UE.

2. Tasso di Cambio Sbagliato

Utilizzare il tasso di cambio della data errata. Il tasso corretto è quello del giorno dell'operazione (data fattura), non della data di emissione dell'autofattura.

3. Dati Fornitore Incompleti

Omettere l'identificativo fiscale del fornitore estero o inserire un codice Paese errato. Verificare sempre il codice ISO del Paese e il numero di partita IVA.

4. Superamento dei Termini

Emettere l'autofattura oltre il 15° giorno del mese successivo alla ricezione della fattura. Impostare promemoria automatici per rispettare le scadenze.

5. Natura IVA Errata

Indicare un codice Natura IVA non appropriato. Ad esempio, usare N6.9 invece di N6.1 per il reverse charge estero.

6. Mancata Doppia Registrazione

Registrare l'autofattura solo nel registro acquisti dimenticando il registro vendite (o viceversa). La doppia annotazione è obbligatoria.

7. Formato XML Non Conforme

Errori nella struttura XML che causano lo scarto da parte del SDI. Utilizzare un software validato per la generazione del file.

Fatture estere senza stress?

Automatizza le autofatture TD17, TD18 e TD19. Carica un ZIP, il sistema fa tutto il resto.

Prova gratis per 1 mese →
fatture-estere.it logo
fatture-estere.it
Fatture Estere Automatiche

La soluzione definitiva per automatizzare la gestione delle fatture estere e la trasmissione al Sistema di Interscambio italiano.

Navigazione

Supporto

  • support@fatture-estere.it
  • Lun-Ven 9:00-18:00
© 2024 fatture-estere.it. Tutti i diritti riservati. | Made in Italy 🇮🇹